28 Gen 2026

In Olanda sorgerà il più grande edificio in legno d’Europa

E’ in costruzione in Olanda il più grande edificio in legno d’Europa: sarà di ben 155mila metri quadrati

Il più grande centro logistico del legname d’Europa, il Bestseller Logistics Center West a Lelystad, in fase di costruzione sull’isola olandese di Flevopolder a circa 60 km a est di Amsterdam, sarà anche Il più grande edificio in legno d’Europa: 155mila metri quadrati con 23.600 metri cubi di legno massiccio e 40.900 metri quadrati di pannelli di paglia su una facciata lunga 1,5 km.

Costruito principalmente con legno, paglia e altri materiali biogenici, l’edificio progettato da Henning Larsen mira a massimizzare l’uso delle risorse, ridurre al minimo gli sprechi e aumentare la biodiversità.

«Il progetto del Logistics Center West rappresenta un cambiamento radicale nel modo in cui immaginiamo questa tipologia di edifici» afferma Eva Ravnborg, Country Market Director, Partner di Henning Larsen. «È il risultato di un team impegnato a creare un progetto visivamente accattivante, efficiente in termini di emissioni di carbonio e con un impatto positivo sulla biodiversità».

Il progetto prevede la creazione di una zona umida artificiale attorno all’edificio e di un prato coltivato sul tetto. Entrambi gli elementi mirano a incrementare la fauna e la flora autoctone, offrendo al contempo opportunità formative per dipendenti e visitatori, nel rispetto dell’ambiente naturale circostante.

«Il nostro impegno per la preservazione e la valorizzazione dell’ambiente naturale va oltre l’estetica; si tratta di promuovere la varietà ecologica e creare un ecosistema sostenibile», afferma Sonja Stockmarr, Global Design Director of Landscape. «Con oltre il 40% del sito dedicato al paesaggio, non stiamo solo costruendo un centro logistico; stiamo coltivando un ambiente che prospera con diverse specie autoctone, zone umide e spazi verdi».

L’habitat di fitodepurazione coprirà una porzione significativa del sito, favorendo la creazione di microhabitat attraverso un paesaggio variegato che crea spazi d’acqua aperti, zone di transizione e prati umidi. Un progetto paesaggistico che riflette l’impegno a valorizzare, anziché cancellare, gli habitat naturali già presenti.

Sul tetto di 30.000 m², un prato coltivato comprenderà diverse aiuole, piccoli alberi da frutto e cespugli in fiore, offrendo un rifugio sereno ai dipendenti e, al contempo, attraendo e sostenendo una varietà di specie locali. E’ prevista inoltre una passerella che si snoda attraverso le zone umide artificiali.

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