20 Giu 2018

Le tre dimensioni dell’innovazione

Articolo a cura di Giovanni Azzone, Professore al Politecnico di Milano

Giovanni Azzone

Società e stili di consumo, nuove tecnologie, filiera: un Osservatorio di ricerca Rilegno-Politecnico di Milano per esplorare le sfide del futuro

I primi vent’anni del Consorzio Rilegno hanno portato a un’evoluzione profonda nella capacità del nostro Paese di utilizzare in modo sostenibile il legno, grazie allo sviluppo di un sistema di raccolta in grado di recuperare una percentuale significativa del materiale post consumo, efficiente nella sua articolazione logistica e in grado di identificare utilizzi efficaci di quanto raccolto.

I prossimi vent’anni saranno caratterizzati da una nuova sfida, quella di adattare questo sistema a un contesto in profondo cambiamento, identificando nuove soluzioni in grado di valorizzare sempre di più quanto si raccoglie all’interno di una vera e propria economia circolare. È una sfida che richiede una attenzione a largo spettro all’innovazione, declinata secondo tre diverse dimensioni:

Oggi siamo in grado di comprendere solo parzialmente le implicazioni e gli impatti di questi fenomeni, ancora in evoluzione. Proprio a partire da questa considerazione, il Politecnico di Milano e Rilegno hanno deciso di lavorare insieme, creando un Osservatorio congiunto sulle applicazioni innovative per il riciclo del legno, destinato a rappresentare una vera e propria “antenna” dei fenomeni in atto e con l’ambizione di diventare una fonte di innovazione per tutto il settore.

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