13 Giu 2018

Il bosco e la città

Articolo a cura di Stefano Boeri, architetto e urbanista, Professore Ordinario di Urbanistica al Politecnico di Milano

Stefano Boeri sfondo nero

Stefano Boeri – Photo credit: Internaz on VisualHunt / CC BY-NC-SA

Se saprà sviluppare una cultura del legno, l’Italia ha un’occasione unica al mondo, dice l’architetto che ha ideato il Bosco Verticale di Milano

Attorno al legno si muove un universo di immaginari e di attività economiche e culturali con un potenziale notevole. Nel nostro Paese per di più il legno è risorsa eccezionale perché in Italia, contrariamente a quanto accade di solito, a causa dell’abbandono delle campagne e dei piccoli centri rurali sono cresciuti spontaneamente sia i boschi e le foreste sia le città: questo rende il territorio italiano unico al mondo. Quello che però manca in Italia è la cultura del legno. Non è noto, ad esempio, che forestazione non significa necessariamente crescita incontrollata: la selvicoltura naturalistica, ossia la cura dei boschi e delle foreste da parte dell’uomo attraverso un taglio che rispetti i cicli di vita della pianta, è una garanzia per la qualità dei boschi e per la loro biodiversità.

Un albero durante la creazione del bosco verticale – Photo credit: Forgemind ArchiMedia on Visual Hunt / CC BY

Forestazione significa lottare contro la progressiva erosione delle foreste e, in paesi come l’Italia, significa riutilizzare la risorsa legno come volano per nuovi processi di sviluppo. Significa mettere a rete le aziende che lavorano il legno soprattutto nel settore degli arredi e, ancora troppo poco, nel campo della prefabbricazione edilizia e significa immaginare una filiera su scala nazionale che gestisca tutto il ciclo produttivo del legno: dalla selvicoltura al taglio, dalla selezione dei legni alla lavorazione, dal design alla prefabbricazione modulare, fino alle fasi smaltimento e riciclo.

Inoltre il legno, per le sue qualità di elasticità, leggerezza e flessibilità, è un materiale perfetto per intervenire in contesti ad elevato rischio sismico. Da qui, la sfida dei prossimi anni è immaginare il legno come uno dei protagonisti per la messa in sicurezza del nostro Paese. È una sfida già in corso che riguarda il mondo del sapere, della tecnologia, della ricerca e dell’università. Riguarda il mondo delle imprese e riguarda il design, l’architettura e l’edilizia.

torre Unicredit Bosco Verticale Milano

La torre Unicredit e il Bosco Verticale, Milano

Rimani aggiornato

Vuoi sapere di più sul mondo del legno?

Rimani aggiornato