Chi, come, cosa, quando
Cassette da portare in discarica o imballaggi da riciclare? L'impatto economico e ambientale dei rifiuti di imballaggio si riduce, in certi casi anche esponenzialmente, solo con la collaborazione di tutte le forze in campo e attraverso progetti ad hoc, calibrati sul territorio di intervento. E' quanto avviene a Bari, dove è partito un progetto di raccolta differenziata mirato, messo in campo grazie agli accordi tra Conai, Rilegno, Comune di Bari e Amiu (azienda multiservizi che gestisce il servizio di raccolta differenziata), e sostenuto con l'impegno di Assopil. Fino a ieri icommercianti delle rivendite di frutta e verdura della città smaltivano gli imballaggi ortofrutticoli nei cassonetti della raccolta indifferenziata, con spreco di energie e risorse. Il nuovo progetto per la raccolta differenziata, che è diventato pienamente operativo in primavera grazie all'impegno di tutti, impone ai commercianti di frutta e verdura la restituzione delle cassette 'usate', che vanno riconsegnate presso il mercato ortofrutticolo di Bari. Da lì le cassette prenderanno la via del riciclo. In pratica, chi acquista derrate ortofrutticole al mercato generale si impegna a riportare gli imballaggi di legno presso lo stesso mercato, dove è attivo un punto di conferimento gratuito: le cassette accumulate verranno poi avviate a riciclo con il coordinamento di Rilegno grazie ad Amiu Bari, che si occupa della raccolta differenziata nella zona. Amiu Spa, l'azienda multiservizi di igiene urbana per il comune di Bari, ha stipulato una convenzione con Rilegno a partire da fine 2005. Per avvalersi del servizio di ritiro degli ingombranti, si può telefonare al numero verde 800.011.558. Il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti è gratuito per meno di tre 'pezzi' per volta, in caso contrario è a pagamento. Anche a Bari Rilegno sostiene l'avvio al riciclo del legno usato… vita natural durante. |